Sono accusati a vario titolo di aver torturato e ucciso un uomo, cercando di estorcere denaro al padre in cambio della sua vita, oltre che di rapina, detenzione di armi e reati in materia di stupefacenti nei boschi tra Lombardia e Piemonte: sono 26 le misure cautelari, di cui 24 in carcere, emesse dai gip di Busto, Lodi e Novara nei confronti di persone originarie del Marocco. Si risolve così il mistero del cadavere senza documenti abbandonato seminudo un anno fa in una piazzola lungo la 336 a Lonate Pozzolo, con segni di violenza. A costargli la vita, il furto di 30mila euro al gruppo di spacciatori di cui faceva parte
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Busto: torturato e ucciso, scovati gli assassini della 336
Busto: 26 misure cautelari nell’ambito dell’indagine per il mistero del cadavere ritrovato lungo la 336
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