Premio Borghi e centro del ghiaccio. Sono i due argomenti che hanno riportato ai nostri microfoni il patron dell’ippodromo, orgoglioso di un cognome che a Varese fa rima con impresa, visione, mecenatismo. "Mio padre Giovanni - afferma - fu davvero un mecenate intelligente, perchè non si limitava a sostenere iniziative meritorie, ma ne faceva volano di attrattività e autorevolezza utile all'intero territorio". E il Centro del Ghiaccio: " "Come ho già detto più volte, spero davvero che venga realizzato e ribadisco la disponibilità di un'area adiacente l'Ice Arena. Unica condizione, che non intralci le attività già in essere".
ULTIMA ORA
- Il dolore cronico è rosa, ecco perché dura di più nelle donne
- Milano Cortina, l'esercitazione sui 1500: oggi per Lollobrigida è corsa all'oro
- Mosca sviluppa i 'droni madre', la mossa russa per colpire in profondità l'Ucraina
- Di Maio nominato professore onorario al King's college di Londra
- Trump, nuovi dazi dopo lo stop della Corte Suprema: "Non mi fermo"
- Camminare aiuta il cuore, la velocità conta: lo studio e il ritmo
- Milano Cortina, Vonn mostra la gamba dopo le operazioni: "Dolore difficile da gestire"
- Milano Cortina, incidente durante gara Fontana: Sellier tagliata da lama sul volto. Cos'è successo
- San Marco Group acquisisce Oikos
- Alcaraz perde tempo, Rublev si lamenta e litiga con l'arbitro a Doha
Varese: Borghi, “Mio padre fu un autentico mecenate”
Guido Borghi, patron dell’Ippodromo, ricorda il mecenatismo di papà Giuan e ribadisce il sì al Centro Ghiaccio
- Pubblicato il
Matteo Inzaghi
Articoli correlati
Territori
Categorie






