Un principio di civiltà. Con queste parole, in modo compatto, la maggioranza plaude all’emendamento che vede primo firmatario il deputato di Azione Enrico Costa e che vieta esplicitamente la pubblicazione delle intercettazioni. Affermato da Andrea Pellicini, deputato di Fratelli d’Italia: “Se il nostro Codice vieta la pubblicazione delle intercettazioni telefoniche, il fatto di pubblicarle comunque, attraverso la divulgazione dell’ordinanza di custodia cautelare”. Dopodiché, nel suo intervento nell’aula di Montecitorio, l’avvocato ed esponente meloniano alza il tono e insiste: “Se dopo 20 o 30 giorni la persona viene rimessa in libertà e scagionata, la sua vita resta comunque distrutta dalla gogna mediatica e da un’opinione pubblica ostile”.
ULTIMA ORA
- Referendum, corteo del No arriva in piazza del Popolo: festa tra fuochi d'artificio e fumogeni
- Referendum, dopo vittoria del No cori al sit in a Montecitorio: "Meloni dimissioni"
- Rossi (Rai): "Bene firma protocollo ‘No women no panel' nel Lazio"
- Levialdi Ghiron (Tor Vergata): "Da anni impegnati in partecipazione femminile"
- Rocca (Regione Lazio): "Non partecipo a panel di soli uomini"
- Pari opportunità, Regione Lazio e 6 università con Rai per 'No women no panel'
- Referendum giustizia, dove ha vinto il No? I risultati delle regioni
- Colombia, precipita aereo militare da trasporto: 80 morti
- Referendum, Meloni: "Rispettiamo decisione degli italiani. Avanti con determinazione, impegno non cambia"
- Referendum, 'No' in vantaggio: brindisi, 'Bella Ciao' e cori contro Meloni all'Anm di Napoli
Roma: Pellicini, su intercettazioni principio di civiltà
Stop a pubblicazione di intercettazioni attraverso la diffusione di ordinanze. Pellicin: “Segno di civiltà”
- Pubblicato il
Matteo Inzaghi
Articoli correlati
Territori
Categorie






