Un campo profughi nel cuore di Gorla Maggiore.
Non per emergenza, ma per ragioni educative, formative, solidali.
L’origine di tutto è un progetto internazionale, il Democrasums, che l’Istituto Barbara Melzi di Legnano sta condividendo con scuole, tedesche, olandesi e norvegesi per un incontro tra culture e democrazie.
Obiettivo, mettere a confronto meccanismi, figure, regole e quotidianità della cosa pubblica.
ULTIMA ORA
- Sinner: "La mia forza? Non ascolto nessuno, solo io conosco il lavoro che faccio"
- L'Iran rinuncia ai Mondiali? "Decide il governo". Perché l’Italia può ancora sperare
- Oncologo Loupakis: "Exercise oncology sostiene efficacia terapie e ne riduce tossicità"
- Avancini (UniVr): "Con attività fisica adattata più qualità di vita e -40% depressione"
- Medico dello sport Lanfranconi: "Movimento impatta positivamente su prognosi malattia"
- Cimeli di Amy Winehouse, il padre perde la causa contro due amiche della cantante
- Sergio Castellitto attacca i David di Donatello: "Bisognerebbe demolire la congregazione"
- Tumori, 'il movimento aiuta le cure ma lo pratica solo il 7% dei pazienti', online Be Active Lab
- Buonfiglio: "Per la prima volta senza contributo Governo per Olimpiadi"
- Conti pubblici, la partita dei decimali: mercoledì doppio verdetto Eurostat e Dfp in Cdm
Gorla Magg.: Allestito un Campo Profughi, ma è per studiare
Progetto educativo di rilievo internazionale a Gorla Maggiore. In cabina regia, l’Istituto Melzi di Legnano
- Pubblicato il






