Un campo profughi nel cuore di Gorla Maggiore.
Non per emergenza, ma per ragioni educative, formative, solidali.
L’origine di tutto è un progetto internazionale, il Democrasums, che l’Istituto Barbara Melzi di Legnano sta condividendo con scuole, tedesche, olandesi e norvegesi per un incontro tra culture e democrazie.
Obiettivo, mettere a confronto meccanismi, figure, regole e quotidianità della cosa pubblica.
ULTIMA ORA
- Donzelli chiude a Vannacci: "E' contro di noi, vuol far cadere il governo"
- Juventus e Torino, vietate le trasferte fino al 3 novembre: la decisione del Viminale
- Malattie rare, nuova roadmap per la cura dell’Egpa tra reti multidisciplinari e terapie mirate
- Via libera Cdm a decreti su Intelligenza artificiale, Piantedosi: "Al servizio della polizia, ma nessun Grande Fratello"
- Porti Roma e Lazio, trimestre record per passeggeri e automotive
- Dolore cronico per 10 mln di italiani, anestesisti: "Mancano cure uniformi, serve una legge"
- 'Super Karaoke', stasera 10 giugno su Canale 5: Sal Da Vinci ospite
- Meloni mezza nuda sul letto? La premier: "Ci deve essere scritto 'prodotto con Ai', se no abbiamo un problema"
- Nathalie Caldonazzo insultata sui social: "Mi hanno detto che sembro un verme"
- Integratori e prodotti naturali, allerta Sitox 'naturale non vuol dire sicuro'
Gorla Magg.: Allestito un Campo Profughi, ma è per studiare
Progetto educativo di rilievo internazionale a Gorla Maggiore. In cabina regia, l’Istituto Melzi di Legnano
- Pubblicato il






