Liste d'attesa sempre più lunghe, esami e visite mediche sempre più lontani.
Problema di cui parliamo spesso, ma mai abbastanza. Prescrizioni a volte urgenti, eppure rimandate di mesi, oppure fattibili, ma a 60 km di distanza.
Più passa il tempo e più la salute somiglia a una corsa a ostacoli, su cui CGIL ha avviato un percorso di chiamata utile a farsi portavoce di chi si vede rimbalzare le visite più delicate per tagliare i tempi.
Evidentemente, però, non basta. Perciò il sindacato torna a presidiare l’ingresso dell’ospedale, ricordando che la medicina territoriale è un elemento imprescindibile, sommato al rafforzamento degli organici.
ULTIMA ORA
- Superenalotto, numeri combinazione vincente di oggi 6 febbraio
- Referendum Giustizia, Cassazione ammette nuovo quesito dopo le oltre 500mila firme
- Terremoto oggi in Calabria, scossa di 3.6: avvertita a Catanzaro
- Vittoria Ceretti, dall'amore con DiCaprio alla cerimonia di Milano Cortina: chi è la top model
- Milano Cortina, sciatore britannico attacca l'Ice usando... l'urina
- Milano Cortina, Mattarella e lo 'show' in tram con Valentino Rossi per la cerimonia
- Snoop Dogg e il curling, scoppia l'amore a Milano Cortina
- Milano Cortina 2026, oggi la cerimonia d'apertura delle Olimpiadi - Diretta
- Corea del Nord, pena di morte per chi guarda Squid Game o ascolta K-Pop
- Washington Post, in gioco le fondamenta del grande giornalismo americano: ecco perché
Varese: Liste d’attesa, CGIL invoca il diritto alla salute
Salute al centro del presidio di CGIL di fronte all’Ospedale di Varese: “Stop a liste d’attesa chilometriche”
- Pubblicato il
Matteo Inzaghi
Articoli correlati
Territori
Categorie






