Hanno distrutto il boschetto di via Lazio”, la voce accorata dei residenti che da ieri mattina, con grande rammarico, hanno assistito all'inizio dei lavori di disboscamento dell’area dove verrà realizzato il nuovo Polo Scolastico, un progetto già approvato da tempo e portato avanti dall’amministrazione comunale.
La domanda è sempre la stessa “ A cosa serve un’altra scuola?”. L’intenzione dei residenti è quella di lanciare una petizione
ULTIMA ORA
- Malattie rare, cardiologo Badagliacca: "Ci vogliono 2-3 anni per una diagnosi di ipertensione polmonare"
- Ipertensione polmonare, Vivenzio (Amip): "Con la musica i pazienti si sentono meno soli"
- Santanchè lascia il ministero, nessuna dichiarazione
- Scoiattoli 'fumano' sigarette elettroniche, scatta l'allarme degli esperti in Uk
- Insegnante accoltellata da studente a Bergamo, Bertolaso: "Salvata da trasfusione in elicottero"
- Viaggiare in caso di guerra, assicurazioni e polizze: cosa coprono
- Esperti: "Benessere orale determinante per salute sistemica e pubblica"
- Famiglia nel bosco, i genitori in Senato per incontro con La Russa
- Bologna Fiere, ricavi +12% a 300 milioni, Ebit +63% a 29,1 milioni
- Al via campagna ‘Aria di vita’, musica dà voce a ipertensione polmonare
Cassano: Nuova scuola, “Hanno distrutto il boschetto”
Partiti i lavori di disboscamento in via Lazio per il nuovo Polo Scolastico. Residenti in rivolta
- Pubblicato il
Valentina Bigai
Articoli correlati
Territori
Categorie






