Luca Barisonzi nel 2011 era di stanza a Bala Murghab, in Afghanistan, come Caporale dell’8° reggimento Alpini appena 20enne. Il 18 gennaio venne colpito al collo e al torace da un attentatore terrorista infiltrato nell’esercito afgano. Accanto a lui il Caporalmaggiore Luca Sanna morì sul colpo, lui è rimasto sulla sedia a rotelle e ha raccontato ai ragazzi delle Scuole di Cantello il suo amore, mai rinnegato, per l’Italia e per la Patria.
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Cantello: Barisonzi, “Darei ancora la vita per la Patria”
L’Alpino ferito in Afghanistan ha raccontato la sua esperienza ai ragazzi delle scuole
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Mattia Andriolo
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