Due protocolli che aprono a un nuovo corso nel rapporto tra soggetti a rischio emarginazione e l’attività che meglio esprime, rappresenta e valorizza l’essere umano: il lavoro.
Firmati in Provincia su impulso del Prefetto Salvatore Pasquariello, gli accordi si propongono di incoraggiare l’inclusione e di sostenere le imprese.
Il primo riguarda i detenuti, asseconda la Legge Smuraglia e risponde a un dato emblematico, secondo cui il carcerato al quale è consentito lavorare riduce drasticamente il rischio di recidiva.
Il secondo protocollo riguarda invece gli immigrati e vuole rispondere concretamente al bisogno di manodopera delle imprese, strappando i nuovi arrivati da degrado e criminalità.
L’intesa auspica di potersi ampliare ad altri comparti e di coinvolgere una platea sempre più ampia di stranieri che possano ridurre l’ormai cronico divario tra domanda e offerta di lavoro.
ULTIMA ORA
- Frosinone, 15enne trovato morto in un dirupo con la bicicletta: ipotesi incidente
- Inter-Pisa, rigore per i nerazzurri. Poi Chivu chiede un rosso: proteste a San Siro
- Iran, Trump vuole rimpatriare oppositori e attivisti Lgbtq
- Superenalotto, numeri e combinazione vincente 23 gennaio
- Inter, nuova maglia contro il Pisa in onore di... Milano Cortina 2026
- Sommer sbaglia, Moreo segna da centrocampo: 'frittata' nerazzurra ed eurogol in Inter-Pisa
- Femminicidio Anguillara, da autopsia Federica Torzullo dubbi sul racconto di Carlomagno
- Six Kings Slam rinnovato per il 2026, le date e dove vederlo in tv
- Serie A, oggi Inter-Pisa - Diretta
- Crans-Montana, Moretti esce dal carcere. Il tribunale: "Non c'è rischio fuga"
Varese: Lavoro, nuovi protocolli per detenuti e immigrati
Siglati due protocolli fortemente voluti dal Prefetto: obiettivo, favorire il lavoro di detenuti e immigrati
- Pubblicato il
Matteo Inzaghi
Articoli correlati
Territori
Categorie






