Da trincea a paradigma, da presidio a proverbiale ultima goccia.
Così i Verdi vedono la battaglia di via Curtatone, a Gallarate, punta dell’iceberg di un basso varesotto che considerano martoriato, da progetti di strade e ferrovie mal concepiti, dall’inceneritore di Busto Arsizio, dal Parco del Ticino travolto da Malpensa.
E sentenziano: “Meglio ambientalisti che menefreghisti”.
ULTIMA ORA
- Brad Pitt contro Tom Cruise, la super scena creata con l'AI inganna tutti (o quasi)
- Ferguson trattiene Dele Bashiru lanciato in porta, Sarri chiede rosso: proteste in Bologna-Lazio
- "Kurt Cobain non si suicidò, ma fu assassinato", la nuova indagine sulla morte
- Tragedia di Rigopiano, appello bis: condannati tre funzionari regionali
- E' morto James van der Beek, l'attore aveva 48 anni
- Vannacci e il 'casting' per il partito: Adinolfi e Cicalone piacciono, Soumahoro bocciato
- Coppa Italia, oggi Bologna-Lazio - Diretta
- Milano Cortina, Italia da sogno: oro Voetter-Oberhofer nello slittino doppio donne
- Salute, Pelissero (Gruppo Les): "Presa in carico rapida per ridurre impatto lupus"
- Migranti, ok del Cdm al ddl. Dai rimpatri alle nuove regole per i Cpr: cosa cambia
Gallarate: Per i Verdi via Curtatone è la punta dell’iceberg
I Verdi vivono via Curtatone come l’ultima trincea di una battaglia che parte da Busto Arsizio e Malpensa
- Pubblicato il
Matteo Inzaghi
Articoli correlati
Territori
Categorie






