Scarso coinvolgimento, troppe incertezze, costi imprevisti. Così il leghista Massimo Temporiti, consigliere di minoranza a Cassano Magnago, descrive la questione SIECO: una sorta di terra di mezzo, che non giova a nessuno.
Partendo da un dato: i consiglieri comunali si sentono esclusi dal dibattito. "Ci sentiamo esclusi - afferma l'esponente di opposizione - E ci preoccupano i costi che ricadranno sulle spalle die cassanesi".
L’auspicio di Temporiti è che Cassano possa tornare quanto prima nella famiglia SIECO, società che, secondo studi recenti, garantisce tariffe sostenibili.
Ma soprattutto - aggiunge - "spero che una questione così delicata come la gestione rifiuti possa tornare al centro di un dibattito condiviso".
ULTIMA ORA
- Formula 1, il titolo è una lotta tra le Mercedes: Antonelli sfida Russell
- Sardegna, niente decadenza per Todde ma Corte d'Appello conferma la sanzione da 40mila euro
- Salute: turismo dentale per 200mila italiani, l'esperto: "Non è solo per questione di prezzo"
- Carburanti, nuova ondata di rialzi: il gasolio torna sopra i due euro a litro
- Too Hot to Handle Italia, la seconda stagione con Selvaggia Lucarelli: quando arriva
- A Savona il primo alloggio Aisla per per persone con Sla e famiglie
- Iren, in 2025 margine operativo lordo + 6% e utile netto gruppo +11,9%: proposto dividendo di 13,8 centesimi
- Endometriosi, lo sfogo di Giorgia Soleri e il parere dell'esperto: "Con nuove terapie migliora fertilità"
- Un libro di Sarah Ferguson? Buckingham Palace trema già e Carlo è pronto a querelare
- Rapporto Territori Asvis, regioni Centro in chiaroscuro su obiettivi sociali ed economici
Cassano: Temporiti, Comune-SIECO? “Ci sentiamo esclusi”
Massimo Temporiti (Lega) auspica un ritorno di Cassano nella “famiglia Sieco” e invoca maggior condivisione
- Pubblicato il
Matteo Inzaghi
Articoli correlati
Territori
Categorie






