Nelle parole di Giovanni, fratello di Peppino Impastato, c’è ancora il coraggio di chi ha saputo opporsi, con tutto sé stesso, alla vergognosa perseveranza della mafia siciliana. Assassinato barbaramente il 9 maggio 1978 a Cinisi, il suo messaggio è ancora vivo. Da oggi esiste anche nei ragazzi delle scuole di Porto Ceresio che hanno ascoltato il sangue del suo sangue, intervistato da Adelio Airaghi, per comprendere meglio che quei 100 passi di distanza dalla casa del boss Badalamenti possono essere gli stessi che, ancora oggi, partono dalla nostra porta.
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Porto C.: Impastato: “La mafia è ridicola, diceva Peppino”
Giovanni Impastato, Fratello di Peppino, ha incontrato i ragazzi delle scuole di Porto Ceresio
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Mattia Andriolo
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