Spogliata dalle esigenze di cronaca, delle incursioni dei media nazionali e di una narrazione che per molti mesi ha fatto perno soprattutto sull’atto di violenza e sulle conseguenze giudiziarie, la vicenda di Lavinia, di sua mamma Marta è tornata ad appartenere al cuore di Varese.
La breve ma intensa e partecipata cerimonia del Liceo Musicale, dove il Comune ha consegnato un attestato ai 4 vicini e angeli custodi, rappresenta la quintessenza della comunità: un gruppo di persone che sa stare insieme, proteggersi, sostenersi, guardarsi negli occhi e riconoscersi.
Senza display, senza social, senza filtri, ma solo con l’autenticità dell’empatia. Quelle quattro persone hanno scelto di intervenire e rischiare la propria incolumità per salvare la giovane donna dalla furia omicida.
Non si sono voltate dall’altra parte, non hanno esitato e hanno dimostrato che i gesti d’amore fanno ancora la differenza.
ULTIMA ORA
- Milano Cortina, "nel Villaggio anche i profilattici": la sorpresa degli atleti
- Valanga in Val di Fassa, travolti 5 scialpinisti italiani
- Goggia bronzo in discesa libera a Milano Cortina. Dramma Vonn, caduta e infortunio
- Elezione in Giappone, partito premier Takaichi verso maggioranza: le proiezioni
- Sanremo 2026, Michele Bravi: "Porto il cinema sul palco dell'Ariston"
- Paura per Vonn, caduta rovinosa in discesa Milano Cortina
- Cavi tranciati e ordigno vicino a stazione Bologna, Mit: "Chiederemo risarcimenti milionari a responsabili"
- Francia, valanga uccide due sciatori vicino Saint-Veran
- Bari, due incidenti nella notte: morte due giovani, grave un bambino
- Milano Cortina 2026, no al super casco: il Tas boccia l'invenzione britannica
Varese: Lavinia, salvata dalla quintessenza della comunità
I vicini che hanno salvato Lavinia dalla morte sono il frutto migliore di una comunità capace di proteggersi
- Pubblicato il
Matteo Inzaghi
Articoli correlati
Territori
Categorie






