“Un colpo studiato ad arte per danneggiare il capoluogo, governato dal centrosinistra”.
Così il PD interpreta il subemendamento che ha sbloccato i ristorni a favore dei Comuni al di sotto dei 15 mila abitanti.
L’intervento, che porta la firma dei deputati di centrodestra Pellicini, Mascaretti e Candiani, ha infatti esteso la platea degli enti locali che beneficeranno delle risorse a quella ventina di piccole realtà di varesotto e comasco che conta almeno il 3% di residenti-frontalieri.
“E’ evidente – attaccano Matteo Capriolo e Manuela Lozza – che il centrodestra non lavora per il bene del territorio, bensì per colpire una parte politica”.
Per la città di Varese il dietrofront che ha riportato l’asticella dal 3 al 4% di residenti frontalieri significa una rinuncia a circa 4 milioni di euro.
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Varese: Ristorni, PD all'attacco: "Colpito il capoluogo"
Capriolo e Lozza (PD): “L’emendamento che privilegia i piccoli Comuni è un attacco politico a Varese”
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