Per chi soffre di disturbi alimentari, anche soltanto toccare il cibo può essere un problema. Eppure, tra le associazioni che hanno aderito alla cena solidale del Comune di Busto al Museo del tessile, quest’anno c’è stata pure Ananke, che si aiuta le persone che soffrono di questi problemi anche con il progetto “Terapia sospesa”, un supporto concreto alle famiglie che faticano a sostenere le alte spese necessarie per le cure, che però possono salvare la vita, come ricorda la 18enne Giulia Borin, che va a parlare anche nelle scuole.
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Busto: Giulia, “Anoressia, guarire si può. Serve aiuto”
Giulia, 18 anni, lancia un messaggio ai coetanei: “Guarire dall’anoressia si può. Chiedete aiuto”
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Chiara Lucia Milani
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