Per preservare gli antichi insegnamenti del Teakwondo che – ricorda – più che uno sport è una scuola di vita, il maestro coreano Jun Lee ha fondato l’associazione che in un biennio si è diffusa in oltre 165 nazioni, arrivando anche in Italia. Qui, a Busto Arsizio, ci spiega di sentirsi a casa, grazie alla condivisione degli stessi ideali
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Chiara Lucia Milani
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