L’assassinio di Teresa Stabile prolunga l’atroc linea di sangue che ha già visto tante donne e ragazze cadere sotto i colpi della violenza più cieca.
Ma traccia, in parallelo, una linea altrettanto marcata, che fa riferimento al bieco pregiudizio di chi scambia la vita degli altri per una sua proprietà, da tenere in piedi o sopprimere a seconda della propria volontà o del proprio capriccio.
E’ l’orripilante logica del possesso, che prima si fa negazione della realtà, poi rifiuto, quindi ossessione, infine aggressione e sopraffazione.
Dice bene il sindaco Ferrazzi: “Quando è finita è finita: si deve andare avanti, portando con sé i ricordi e le esperienze più belle”, a partire dai figli, che invece così vengono traumatizzati e segnati per sempre.
Oggi, a poche ore dalle coltellate, dalle urla, dalle sirene, dalla disperata quanto inutile corsa in ospedale, ci interroghiamo su quanto fosse possibile prevedere, prevenire, evitare, salvare.
Domande necessarie, che purtroppo non riporteranno indietro Teresa, né la proteggeranno dalla solitudine di quel momento e dall’orrore dell’agguato.
Le prime cronache, però, dicono che i carabinieri hanno bloccato il marito-killer prima che si suicidasse. Non ci è riuscito. Gli toccherà restare qui.
Dovrà guardare negli occhi i figli, i parenti, gli amici della donna che lui riteneva di sua proprietà.
E che invece apparteneva solo a sé, alla propria Libertà, al desiderio di ricostruirsi una vita.
Diritto sacrosanto, lacerato a coltellate in un cortile di provincia.
ULTIMA ORA
- Putin dice no: "Incontro con Zelensky ora non ha senso". Il leader di Kiev: "Ha scelto la guerra"
- Meteo, weekend perfetto per il mare: la svolta domenica, temperature fino ai 31°C
- Iran-Usa, Teheran detta condizioni per l'accordo: "Trump sblocchi fondi congelati"
- Cisgiordania, Idf sparano contro auto a Hebron: ucciso neonato di 7 mesi
- Omicidio alla stazione Certosa di Milano, fermato un 19enne
- Caso Garlasco, parla Marco Poggi: "Accusa di aver ucciso Chiara non andrà più via"
- Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 5 giugno
- Roland Garros, Agassi sconvolto da ritiro Arnaldi: lo shock in diretta
- Roma, denuncia su pagina Facebook 'Morti di lavoro': "Operaio su scala senza protezioni in sede Federmanager"
- Arnaldi si ritira, Cobolli commosso a Roland Garros: "Ho quasi pianto"
Samarate: Teresa, uccisa da chi la riteneva di sua proprietà
Con il femminicidio di Samarate si allunga la scia di sangue e si replica un’atroce logica del possesso
- Pubblicato il






