Samarate vacilla ma non cade, soffre ma non si arrende. E si stringe, in un ideale abbraccio che nel rendere omaggio a Teresa Stabile, assassinata dal marito, ricorda e in qualche modo esorcizza le precedenti atrocità: spaventosamente vicine e analoghe nella loro inspiegabile brutalità.
A colpire è soprattutto il silenzio, accompagnato dallo sguardo incredulo di giovani e anziani, qualche politico, tanta gente comune.
Perché la violenza è un vortice che travolge e risucchia, alimentata da solitudine e indifferenza.
Può essere contrastata, certo, ma servono ascolto, empatia, vicinanza e consapevolezza, come conferma l’incessante attività della Rete Antiviolenza cui fa riferimento il bacino di Busto, Gallarate, Somma Lombardo e Saronno.
In questo servizio, Matteo Inzaghi racconta per voce, dichiarazioni e immagini, l'incontro organizzato dal Comune a seguito della tragedia di mercoledì 16 Aprile.
ULTIMA ORA
- Putin dice no: "Incontro con Zelensky ora non ha senso". Il leader di Kiev: "Ha scelto la guerra"
- Meteo, weekend perfetto per il mare: la svolta domenica, temperature fino ai 31°C
- Iran-Usa, Teheran detta condizioni per l'accordo: "Trump sblocchi fondi congelati"
- Cisgiordania, Idf sparano contro auto a Hebron: ucciso neonato di 7 mesi
- Omicidio alla stazione Certosa di Milano, fermato un 19enne
- Caso Garlasco, parla Marco Poggi: "Accusa di aver ucciso Chiara non andrà più via"
- Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 5 giugno
- Roland Garros, Agassi sconvolto da ritiro Arnaldi: lo shock in diretta
- Roma, denuncia su pagina Facebook 'Morti di lavoro': "Operaio su scala senza protezioni in sede Federmanager"
- Arnaldi si ritira, Cobolli commosso a Roland Garros: "Ho quasi pianto"
Samarate: Dopo l’orrore, l’abbraccio. La comunità cerca luce
Il Comune incontra la cittadinanza per riflettere fianco a fianco sul brutale omicidio di Teresa Stabile
- Pubblicato il






