(Adnkronos) - Il longashot è regolare o no? Spunta un colpo (quasi) nuovo nel Masters 1000 di Toronto. L'autore è il cileno Tomas Barrios Vera che al primo turno del torneo canadese batte il francese Gael Monfils per 6-4, 4-6, 7-6 (7-3) dopo aver annullato 4 match point. Nella battaglia di 2h46', il 27enne sudamericano - numero 142 del mondo alla prima vittoria in un Masters 1000 - inventa una palla corta a dir poco anomala: la racchetta non viene impugnata in maniera tradizionale, la mano è a pochi centimetri dal piatto. E' il 'longashot', come sa bene chi segue Barrios Vera nei tornei Challenger e ha visto più volte lo 'schiaffetto' del cileno, che pennella palle corte velenosissime. L'impugnatura accorciata consente di avere un maggior controllo, anche se il movimento avviene con un'ampiezza ridotta. ---sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
ULTIMA ORA
- Influenza, Bassetti: "Bisogna andare al pronto soccorso se c'è difficoltà a respirare"
- Ucraina, Russia avanza ma non sfonda: la nuova tattica e i dati
- Inferno di fuoco a Crans-Montana: le vittime, i testimoni, l'inchiesta sulla strage di Capodanno
- Pioggia nel primo weekend 2026, meteo Epifania con neve in pianura
- L'antenato dell'uomo camminava 7 milioni di anni fa, la scoperta che sposta i primi passi
- Superenalotto, numeri combinazione vincente di oggi 2 gennaio
- Etna, allerta gialla per la colata di lava: "Non c'è pericolo per centri abitati"
- L'Fbi ha sventato un attacco Isis a Capodanno in North Carolina
- Serie A, oggi Cagliari-Milan - La partita in diretta
- Beatrice Arnera: "Minacce e insulti" dopo la fine della storia con Pisani
Ecco il 'longashot', a Toronto spunta il nuovo colpo del tennis
- Pubblicato il
Redazione Rete55
Articoli correlati
Territori
Categorie






