Terzo e ultimo servizio dedicato all’escalation di violenze a bordo dei bus di linea in quel di Varese.
Dopo aver raccontato gli ultimi episodi e ascoltato la testimonianza di uno storico autista, Alessandro Nocera, eccoci a tu per tu con l’azienda trasporti, Autolinee Varesine, che per voce del responsabile comunicazione, Marco Regazzoni, illustra interventi, decisioni e relativi appelli: “Le telecamere non mancano, ma questo non basta: le aggressioni verbali o fisiche da parte di chi si rifiuta di pagare il biglietto sono pressoché quotidiane, così come gli interventi delle forze dell’ordine. Serve un giro di vite, maggior severità affinché chi ha colpito non possa più salire a bordo”.
Rete55 ne ha parlato a bordo di un mezzo che ci ha accompagnato per le strade di Varese.
Qui trovate l'intervista.
ULTIMA ORA
- Pechino Express, oggi nuovo appuntamento: ultima tappa in Indonesia
- Iran, Trump parla alla nazione: "Guerra ancora per 2-3 settimane, finiremo il lavoro"
- Terremoto in Indonesia, sisma di magnitudo 7,4 nel mare delle Molucche: un morto
- Artemis II, 54 anni dopo l'Apollo 17 l'America torna verso la Luna. E porta un pezzo d'Italia
- Nuove assunzioni Trenord, si cercano capitreno: candidature fino il 20 aprile
- Iran, Trump: "Siamo vicini gli obiettivi, vittorie schiaccianti"
- Fallimento Italia, governo in pressing per le dimissioni di Gravina
- Da atleta a vittima del Long Covid, 39enne torna a vivere grazie a una terapia con immunoglobuline
- Bellini (Bellini Nautica): "Fondamentale supporto Regione Lombardia per nostro museo"
- Guidesi visita aziende bresciane, focus su internazionalizzazione, filiere e cultura d'impresa
Varese: Violenza sui bus, Autolinee chiede più severità
Autolinee Varesine invoca un giro di vite: “A chi colpisce un autista non sia più permesso di salire sul bus”
- Pubblicato il
Matteo Inzaghi
Articoli correlati
Territori
Categorie






