Varese: Marsico candidato? "Lusingato ma cauto"

Luca Marsico risponde alle indiscrezioni su sua possibile candidatura: “Se il centrodestra chiede, ci penserò”

"Se i partiti del centrodestra riterranno che io possa essere un valore aggiunto per Varese, farò le opportune riflessioni, altrimenti ne farò altre".
E' il passaggio clou di una riflessione che Luca Marsico condivide sui social, dopo mesi di toto-candidature a sindaco di Varese.
Una frase che non lascia spazio a dubbi, se non nella sua coda: quel "ne farò altre" che potrebbe tradursi in due significati: "Continuerò a svolgere la professione di avvocato e a guardare la politica dal mio esperto e appassionato osservatorio". Oppure, "Mi candiderò comunque, ma al di fuori dei partiti".
Qualunque sia il senso di quelle parole, l'ex consigliere regionale (ed ex sindaco, ex sindaco, ex assessore provinciale, ex presidente di Comunità Montana, ecc...) non ha bisogno della politica per vivere. Forse, però, è la politica locale ad aver bisogno di lui.
Al tempo la risposta. Nella consapevolezza che, se è vero le candidature troppo tardive sono destinate a pagare il prezzo della propria improvvisazione, quelle troppo anticipate rischiano di logorarsi.
Tutte cose che Marsico sa bene, anzi benissimo. E proprio per questo, il suo post, acquisisce un peso che non può non sfociare in aperto dibattito.

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