"Se Manfrinati uscisse di prigione, cercherebbe di ucciderci".
Una terrificante certezza quella che Lavinia Criscuolo esprime a margine dell'udienza che, in tribunale a Varese, l'ha vista testimoniare direttamente sui fatti che l'hanno vista, suo malgrado, tragica co-protagonista in quel violento 6 Maggio 2024.
Quel giorno l'ex marito la aggredì e sfregiò con diverse coltellate e uccise il padre di lei, intervenuto per difenderla.
Accanto a Lavinia, la madre Marta e l'avvocato Fabio Ambrosetti.
ULTIMA ORA
- Ebola, Oms: "L'epidemia è estremamente grave e difficile". In Congo oltre 900 casi sospetti
- È già emergenza caldo, mercoledì il giorno più afoso con 15 città da bollino arancione
- Iran-Usa, si tratta su Hormuz: tra distensione e rischio 'incubo logistico'
- Amministrative, delusione centrosinistra: "Ma la partita delle politiche resta aperta"
- Amministrative, governo scaccia i fantasmi del referendum: è subito vittoria a Venezia e Reggio Calabria
- Flotilla, l'attivista italiana: "Sgomberati con violenza da forze Libia Ovest. Verso Misurata per rimpatrio"
- A Roma debutto mondiale della Ferrari Luce, la prima full electric del Cavallino
- Amministrative, Schlein: "Centrosinistra competitivo per politiche. Venezia? Unità non è bastata"
- Milan, prime idee per il dopo-Allegri: per la panchina spunta Iraola
- Sondaggio politico, Fratelli d'Italia cala. Crescono Pd e M5S
Varese: Lavinia in aula: "Se lui uscisse, ci ucciderebbe"
Drammatica testimonianza, in tribunale a Varese, per Lavinia Criscuolo, sfregiata dall’ex marito il 6/5/24
- Pubblicato il






