La produzione del “caldo” giù del 30%, sempre più lavoratori dimissionari alla ricerca di nuove speranze lavorative, la linea del freddo condannata alla cassa integrazione come per il settore forni e microonde. Il piano di rilancio della Beko è tutt’altro che a regime e i sindacati Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm sono di nuovo in allarme per le sorti dello stabilimento di Cassinetta di Biandronno. Lunedì l’incontro a Roma al Ministero per portare le prove di un futuro che doveva essere nero su bianco e che invece non ancora essere scritto.
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Varese: Sindacati all’attacco, il piano Beko non funziona
Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm preouccupati per la Beko di Cassinetta: “Il piano non sta funzionando”
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