La produzione del “caldo” giù del 30%, sempre più lavoratori dimissionari alla ricerca di nuove speranze lavorative, la linea del freddo condannata alla cassa integrazione come per il settore forni e microonde. Il piano di rilancio della Beko è tutt’altro che a regime e i sindacati Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm sono di nuovo in allarme per le sorti dello stabilimento di Cassinetta di Biandronno. Lunedì l’incontro a Roma al Ministero per portare le prove di un futuro che doveva essere nero su bianco e che invece non ancora essere scritto.
ULTIMA ORA
- Mondiali, oggi Olanda-Marocco - Diretta
- Germania-Paraguay, furia Nagelsmann contro arbitro e Var: cos'è successo ai Mondiali
- Usa-Iran, il giallo del vertice a Doha: Trump conferma, Teheran smentisce
- Caldo record, oggi 25 città in allerta rossa. L'allarme: 10mila morti in Europa tra giugno e luglio
- WhatsApp lancia il nome utente, messaggi inviati senza svelare il numero di telefono
- Esplosione in un palazzo, "probabile attentato" nel Principato di Monaco
- Pilota segnala impatto con drone in avvicinamento all'aeroporto Jfk di New York, scatta indagine
- Sondaggio politico, Fratelli d'Italia scende e Pd fermo: Vannacci vola
- Wimbledon, proposta di matrimonio sul Centrale e Djokovic si invita
- Mondiali, oggi sedicesimi Germania-Paraguay - Diretta
Varese: Sindacati all’attacco, il piano Beko non funziona
Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm preouccupati per la Beko di Cassinetta: “Il piano non sta funzionando”
- Pubblicato il






