Quasi 25 mila ore di servizi, programmati o di emergenza. Questi i numeri che distinguono per operatività e impegno sul campo il Nucleo Mobile di Pronto Intervento, alle prese con l’inaugurazione del nuovo capannone di Varese, che ospiterà attrezzature e materiali logistici.
L’organizzazione di volontariato che fa riferimento alla Protezione Civile è composta da 50 persone e al taglio del nastro ha visto la presenza di studenti del Liceo Scientifico Ferrarsi di Varese e dell’Istituto Geymonat di Tradate, che nei giorni scorsi hanno portato a termine una preziosa esperienza formativa.
Nel servizio le immagini della cerimonia e le interviste al presidente Paolo Cazzola e al sindaco della città Galimberti.
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Varese: Protezione Civile, una nuova casa per il NBPI
Inaugurato il nuovo capannone del Nucleo Mobile di Pronto Intervento: “Giovani in campo per la comunità”
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Matteo Inzaghi
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