Svizzera: Bandirali a Crans-Montana: "Scena apocalittica"

Il varesino Antonio Bandirali in vacanza nel luogo dell’esplosione: “Tragedia allucinante”

Da una scintilla all'incendio, dalle fiamme allo scoppio.
E ora, racconta Antonio Bandirali, uno "scenario apocalittico".
Il noto varesino, presidente del Circolo degli Artisti e organizzatore di numerose iniziative culturali del territorio, ci parla da Crans-Montana, dove un locale è andato distrutto con all'interno molti giovani che stavano partecipando alla festa di Capodanno.
Le autorità escludono un atto terroristico e spiegano che era circa la 1.30 quando un boato ha scosso l'intera zona.
Nel bar "Le Constellation" si sarebbe infatti sviluppato accidentalmente un rogo che si è propagato rapidamente provocando la violenta esplosione e determinando quella che le forze dell'ordine elvetiche definiscono la peggiore tragedia mai avvenuta in Svizzera.
Al momento si contano più di 40 morti accertati e almeno 100 i feriti, molti dei quali in gravi condizioni a causa di ustioni e intossicazione, in prevalenza giovani.
"Il locale - racconta Bandirali - è molto grande e può ospitare centinaia di avventori. Al momento della tragedia noi eravamo nella nostra casa: abbiamo cominciato a sentire il rumore delle sirene e degli elicotteri e ci siamo recati sul posto.
A preoccuparmi, ora, è la condizione dei feriti. I posti negli ospedali della zona scarseggiano, così come le camere iperbariche di cui gli intossicati hanno urgente bisogno".

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