Un’aula che diventa laboratorio e gli studenti nei panni di giovani investigatori. È quanto accaduto alla scuola secondaria di primo grado Maria Montessori di Cardano al Campo con i due percorsi didattici innovativi capaci di fondere scienza, arte e pensiero critico, e proposti dai docenti del dipartimento STEM, in collaborazione con le insegnanti di Arte e Immagine e alla coordinatrice del Dipartimento di Lettere.
Il primo progetto, “Neurografia Leonardi”, ha guidato i ragazzi nello studio del cervello umano ispirandosi al metodo di Leonardo da Vinci: osservare, disegnare, annotare. Tra encefalo, neuroni e scrittura speculare, gli studenti hanno trasformato la lezione in un’esperienza creativa, culminata nella progettazione di una “macchina” capace di simulare le funzioni della mente.
Con Coding Minds: la sfida investigativa, le classi terze si sono invece confrontate con il tema dell’Homo Conexus e delle dipendenze tecnologiche, seguendo un caso simulato costruito come una vera indagine scientifica. Analisi dei dati, biologia, matematica, tecnologia, arte e italiano si sono intrecciati in un lavoro multidisciplinare.
Due esperienze diverse ma complementari, che raccontano una scuola capace di innovare e di rendere l’apprendimento attivo, coinvolgente e vicino al linguaggio dei ragazzi.
Dipartimento STEM: Coordinatore prof.ssa Sciarretta Marica.
Docenti del dipartimento: prof.ssa Aprigliano Viviana, prof.ssa Mantino Annamaria, prof.ssa Muricchio Maria Luisa, prof. Notonica Davide, prof.ssa Santin Maria Cristina e prof.ssa Silverii Cristina.
Docente di Lettere “fagocitata” dal Dipartimento STEM: prof.ssa Taranto Simona.
Docenti di Arte e Immagine impegnate nel progetto: Croci Francesca e Pellegatta Stefania
Docenti che hanno partecipato agli eventi: prof.ssa Marras Manuela (Coordinatrice del Dipartimento di Lettere), prof.ssa Costanzo Maria.






