Hockey: Varese dura un tempo. Caldaro vince 8-3

I Mastini passano due volte in vantaggio, ma poi vengono asfaltati nel secondo tempo dai Lucci, trionfanti 8-3

La prima volta della Santagiulia Arena si trasforma in una debacle per il Varese. I Mastini reggono l’urto solo nel primo tempo, poi vengono travolti da un Caldaro cinico e dominante che ribalta la gara e dilaga fino all’8-3 finale, conquistando meritatamente il pass per la finale di Coppa Italia con otto marcatori diversi a referto.

L’avvio illude la squadra di Da Rin: il powerplay finalmente funziona e Bastille sblocca il risultato. Valentini ristabilisce l’equilibrio, ma Varese è ancora capace di colpire in superiorità numerica con la conclusione all’incrocio di Terzago. È l’ultimo vero acuto dei Mastini. Da lì in avanti emerge tutta la superiorità dei Lucci, che aumentano ritmo e aggressività sfruttando le incertezze varesine. Caldaro ribalta così la gara con un rapido uno-due e prende il largo già nel secondo drittel, chiuso sul 6-2.

Nel terzo tempo, Da Rin prova a cambiare l’inerzia inserendo Pisarenko al posto di Matonti tra i pali, ma la musica non cambia: Vinatzer e De Donà arrotondano il punteggio, mentre nel finale arriva il gol della bandiera di Perino. A Milano, in un’arena che per certi versi sembra ancora un cantiere (la gara è stata anche interrotta temporaneamente per il ripristino di un buco nel ghiaccio con un annaffiatoio), resta l’amaro epilogo sportivo, ma anche il grande sostegno del pubblico giallonero, presente in massa nonostante il risultato.

SV KALTERN CALDARO ROTHOBLAAS-HCMV VARESE HOCKEY 8-3 (1-1; 5-1; 2-1)
CALDARO: Rohregger (Pallabazzer); Soelva Ma., Massar; Reffo, Schoepfer; Clericuzio, Valentini; Todesco, Schmid; Alanne, Wieser, Selva; Saha, Soelva Mi., Oberrauch; Galassiti, Vinatzer, De Donà; Oberhuber, Cappuccio, Erlacher. All. Virtala
VARESE: Matonti F. (dal 42’35” Pisarenko); Schina, Re; Makinen, Crivellari F.; Bertin, Matonti M.; Mazzacane E., Crivellari A.; Borghi M., Mazzacane M., Tilaro; Perino, Terzago, Bastille; Xamin, Borghi P., Ghiglione; Peterson, Fornasetti, Venturi. All. Da Rin
Arbitri: Petrov, Vignolo (Doriguzzi Toia, Magliano)
Marcatori: 3’04” (V) Bastille PP2 (Marcello Borghi, Makinen); 10’02” (C) Valentini (Vinatzer); 21’3” (V) Terzago PP1 (Ghiglione, Xamin); 22’54” (C) Saha (Maximilian Soelva); 24’58” (C) Galassiti (Shoepfer); 34’22” (C) Schoepfer (Cappuccio); 37’32” (C) Clericuzio PP1 (Cappuccio, Michael Soelva); 38’42” (C) Maximilian Soelva (Michael Soelva); 45’00” (C) Vinatzer (De Donà, Schoepfer); 48’29” (C) De Donà (Vinatzer); 51’37” (V) Perino PP1 (Makinen, Bastille)
Note – Spettatori: 5.000. Penalità: 18-8. Tiri: 43-43.

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