Busto: Città del cinema Unesco? Forse dopo il 2027

Busto, Maffioli: “Candidarci come Città del cinema Unesco? Attendo interlocuzione istituzionale con Castelli”

“Comprendo i desiderata, io stessa ne avrei molti altri per la Città, ma attendo un progetto strutturato, che immagino venga illustrato nell'ambito del Tavolo Immagine, a cui siedono i referenti del "Sistema Cinema" e che è sede privilegiata, ancorché non esclusiva, di interlocuzione con l'Assessorato”: l’assessore alla Cultura, Manuela Maffioli, risponde così alla richiesta di un suo parere sulla proposta del cinefilo Paolo Castelli di candidare Busto a Città del cinema Unesco. Facendo capire che attende un’interlocuzione istituzionale. E aggiungendo: “E’ una grande prospettiva per la nostra città, ma che necessita di un tempo di gestazione congruo”. Il mandato dell’esecutivo Antonelli, però, scade tra un anno. E’ quindi forse più realistico pensare che possa essere un buon punto programmatico per la prossima amministrazione, se chi sarà eletto vorrà sostenerlo.
Nel frattempo, l’assessore alla Cultura in carica è proprio colei che in città ha dato vita a quei tavoli di lavoro culturali citati da Castelli, che ne propone uno soltanto per il cinema. Svincolandolo dunque dalla fotografia, con cui oggi siede. In attesa di sapere come andrà a finire, l’assessore sottolinea anche “aggiungiamo che quello del cinema è il settore culturale nel quale l'Amministrazione comunale ha maggiormente investito negli anni e ancora attualmente?”. Vedremo se ci sarà il lieto fine.

Disponibile su Google Play
Disponibile su Google Play