Somma: Aggio benemerito, "Un grande onore, ma inatteso"

Renato Aggio, destinatario della benemerenza a Somma, racconta il rilancio del Rifugio CAI e il GAVS

“È stata una sorpresa piacevole, ma del tutto inattesa”. Così Renato Aggio commenta l’assegnazione dell’Agnesino 2026, il massimo riconoscimento cittadino conferito dal Comune di Somma Lombardo a una delle figure storiche dell’associazionismo locale. Il premio verrà consegnato durante le celebrazioni della festa patronale di Sant’Agnese.
La decisione è stata presa all’unanimità dalla commissione riunitasi il 2 gennaio, composta dal sindaco Stefano Bellaria, dall’assessore alla Cultura Donata Valenti, dalla presidente del Consiglio comunale Alessandra Apolloni, dal prevosto don Paolo Fumagalli e dalla presidente della Pro Loco Francesca Casale.

Aggio si è distinto per un lungo impegno volontario all’interno del CAI Somma Lombardo, che ha guidato per anni come presidente. Tra i risultati più significativi, il rilancio del Rifugio Somma, tornato a vivere anche grazie al coinvolgimento di giovani soci che oggi ne proseguono la gestione. “Un lavoro portato avanti sempre in modo volontaristico”, sottolinea Aggio, ricordando anche il forte investimento sull’educazione ambientale rivolta alle scuole.

Di rilievo anche il progetto del Grande Anello Verde Sommese, un percorso che verrà concluso nei prossimi mesi e che collegherà diverse valenze naturalistiche del territorio, dalla base geodetica alle aree del Ticino come il Pan Perduto, fino alle brughiere e alle zone umide.

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