Varese: Lo stop al Mercosur accende l'ira di Confindustria

L”Europarlamento congela il Mercosur. Galdabini: “Un danno”. Tovaglieri: “No a compromessi al ribasso”

Il Parlamento Europo blocca la ratifica all'accordo tra UE e Mercosur e passa la palla alla Corte di Giustizia.
Una decisione che manda su tutte le furie Confindustria.
"Con il voto fondamentale anche di chi si definisce sovranista - attacca il presidente Luigi Galdabini - si è deciso a maggioranza di tutelare gli interessi di un singolo settore (l'Agricoltura, ndr), contro quelli, non solo dell’industria, ma dell’intera economia continentale, del resto delle imprese (anche quelle di servizi) e dei consumatori.
Nei prossimi mesi, quando e se continueremo a commentare crescite del Pil dello zero virgola o un’ulteriore stagnazione della produzione industriale che dura ormai da troppo tempo e da cui dipendono migliaia di posti di lavoro, anche qui in provincia di Varese, dovremo anche avere il coraggio di guardarci indietro e individuare le giuste responsabilità".
Di tutt'altro avviso l'eurodeputata Lega Isabella Tovaglieri, la quale, anzi, rivendica con orgoglio il voto determinante di chi, come lei, ha mandato momentaneamente in soffitta l'accordo economico coi Paesi del Sudamerica.
"Il Made in Italy - afferma - si difende tutto insieme, senza compromessi al ribasso: non si svende un pezzo alla volta, abbandonando un settore strategico per favorirne altri, perché l’economia italiana è una filiera integrata che deve essere salvaguardata nella sua interezza, con coerenza e determinazione”.
E ancora: "Non accetto che si buttino a mare interi settori della produzione primaria - come quello del riso, che rischia la sopravvivenza di fronte all'importazione a dazio zero dal Mercosur - e che si metta a repentaglio la nostra sicurezza alimentare per sostenere un accordo che è sbagliato nelle modalità e che va rivisto".

Qui il commento soddisfatto di Coldiretti

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