Busto: Dirigenti comunali, due su tre sono donne

Busto, aggiornato il piano delle azioni positive per garantire la parità uomo-donna tra il 2026 e il 2028

Su proposta dell’assessore Cislaghi, la giunta di Busto Arsizio approvato l’aggiornamento annuale del piano triennale delle azioni positive per il triennio 2026-2028 per garantire parità e pari opportunità tra uomini e donne e l'assenza di ogni forma di discriminazione, diretta e indiretta, relativa al genere, all'età, all'orientamento sessuale, alla razza e all'origine etnica, alla disabilità, alla religione e alla lingua, nell'accesso al lavoro, nel trattamento e nelle condizioni di lavoro, nella formazione professionale, nelle promozioni e nella sicurezza sul lavoro.
Ma qual è l’attuale contesto organizzativo in cui operano i dipendenti comunali? Attualmente, circa i tre quarti delle persone assunto a tempo determinato o indeterminato è donna (il 74%). In particolare, spicca il dato relativo ai dirigenti: un ruolo un tempo appannaggio prevalentemente maschile, in cui oggi invece poco meno dei due terzi (il 62, 50% per l’esattezza) sono donne.

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