Un modello che cresce e si consolida. Nel maggio 2025 ASST Valle Olona ha esteso l’Ambulatorio D.A.M.A. anche al Presidio Ospedaliero di Gallarate, affiancando quello già attivo a Busto Arsizio. Un passaggio organizzativo che segna l’evoluzione di un percorso dedicato alla presa in carico delle disabilità complesse, pensato per superare le criticità dei percorsi sanitari tradizionali.
Il servizio nasce all’interno dell’Unità Operativa per il Disturbo Autistico nel ciclo di vita e si inserisce nel quadro del Piano Operativo Autismo di Regione Lombardia e del DM 77/2022. «Il modello D.A.M.A. mette al centro la continuità delle cure e l’integrazione tra ospedale e territorio, con particolare attenzione alla persona fragile», spiega il direttore socio sanitario John Tremamondo.
Oggi il D.A.M.A. accompagna utenti di tutte le età, dall’infanzia all’età adulta e geriatrica, con percorsi personalizzati che prevedono accoglienza dedicata, valutazione del bisogno complesso e piani assistenziali su misura. L’utilizzo della Comunicazione Aumentativa Alternativa, l’accompagnamento alle visite e agli esami e il supporto ai caregiver consentono di ridurre ansia e barriere comunicative, migliorando l’efficacia degli interventi.
Il servizio si basa su un lavoro multidisciplinare strutturato, coordinato dalla referente aziendale Erika Morandi, con la collaborazione delle diverse specialità e il supporto di un medico internista che garantisce una visione clinica complessiva del percorso di cura. Fondamentale anche il ruolo dell’educatore dedicato, che prepara e accompagna pazienti e famiglie nei diversi momenti assistenziali.
Nel 2025 ASST Valle Olona ha promosso anche attività formative rivolte agli operatori sanitari per diffondere il modello D.A.M.A. e rafforzare le competenze nella gestione delle disabilità complesse. Le prestazioni includono visite specialistiche, esami strumentali di base, interventi domiciliari selezionati e un raccordo costante con medici di medicina generale e pediatri di libera scelta.
Particolare attenzione è rivolta ai bambini, per i quali l’ingresso in ospedale può rappresentare un’esperienza difficile. «L’educatrice lavora con materiali visivi, agende e preparazione graduale, coinvolgendo anche i genitori, per ridurre stress e paura», spiega Morandi. Un esempio concreto è l’Ambulatorio del Sorriso, percorso odontoiatrico che accompagna i piccoli pazienti con disturbo dello spettro autistico alla cura della salute orale in modo graduale e rispettoso.
Dalla sua attivazione, l’Ambulatorio D.A.M.A. ha registrato 195 accessi, con un’attenzione crescente anche alla fase di transizione dall’età evolutiva a quella adulta, spesso critica per le famiglie. In prospettiva, il modello è destinato a integrarsi anche nelle Case di Comunità, rafforzando ulteriormente l’asse ospedale-territorio.
L’Ambulatorio D.A.M.A. è accessibile su prenotazione scrivendo a servizio.dama@asst-valleolona.it.






