Somma: Brucia bene la Passera, anno fortunato in città

Somma Lombardo celebra la Patrona, ultima volta per il sindaco Bellaria e prima per il parroco Fumagalli

Il crepitio del fuoco e la piazza gremita hanno scandito una delle feste più sentite a Somma Lombardo. L’accensione del Cilostar, la candela votiva che rappresenta l’intera comunità, dei cilostrini e della Passera ha rinnovato il rito in onore di Santa Agnese, patrona della città.

Durante l’omelia, il nuovo parroco don Paolo Fumagalli al suo debutto durante la festa patronale, ha affidato al fuoco il compito di bruciare parole ostili e disfattismo, illuminare lo sguardo di bambini e anziani, scaldare l’entusiasmo di chi vuole fare del bene per la città.

Per il sindaco Stefano Bellaria è stata l’undicesima e ultima patronale in fascia tricolore. Un momento carico di emozione, augurando alla città un anno generoso, come ha suggerito una passera che “ha bruciato bene”.

La festa è stata anche occasione per celebrare l’impegno civico. L’Agnesino d’argento 2026 è andato a Renato Aggio, figura storica dell’associazionismo sommese. Volontario di lungo corso del CAI Somma, Aggio ha contribuito al rilancio del Rifugio Somma, alla cura e tracciatura dei sentieri, alla promozione della montagna come bene comune, mettendo competenze e passione al servizio della collettività.

A rendere corale la processione e la festa in piazza, i gruppi volontari e le associazioni sportive, presenza concreta e silenziosa che tiene insieme tradizione e futuro e ovviamente la musica della banda. Un’edizione speciale, segnata da primi e ultimi

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