(Adnkronos) -
Sal Buscema, uno dei più prolifici e amati fumettisti della storia della Marvel Comics, fratello minore del celebre John Buscema (1907-2002), è morto nella sua casa nella contea di Fairfax, in Virginia, due giorni prima di compiere 90 anni. La notizia è stata confermata dalla famiglia tramite i social. Il disegnatore e sceneggiatore ha lasciato un segno indelebile nell'universo dei supereroi, contribuendo a definire visivamente alcuni dei personaggi più iconici, tra cui Spider-Man, gli Avengers, l'Incredibile Hulk, Capitan America e i Difensori. Nato il 26 gennaio 1936 nel quartiere di Brooklyn, a New York, da genitori siciliani, Silvio Buscema era il minore di quattro fratelli. Suo padre, barbiere originario di Pozzallo (Ragusa), è scomparso nel 1973. Cresciuto in un contesto familiare profondamente legato all'arte e alla creatività, Sal Buscema iniziò la sua carriera a metà degli anni Sessanta come inchiostratore dei disegni del fratello John. Da quel momento, la sua collaborazione con la Marvel divenne una delle più durature e prolifiche nella storia dei fumetti americani. Il debutto professionale di Sal avvenne con Silver Surfer #4, nel 1968, dove inchiostrò le matite di John Buscema, segnando l'inizio di una carriera costellata di successi e traguardi straordinari. La sua abilità di rispettare scadenze serrate e di produrre un'enorme mole di lavoro in tempi rapidi lo rese indispensabile alla casa editrice. Lo stile di Buscema si distingueva per toni più cupi e tratti spigolosi, un'evoluzione rispetto alla Silver Age che anticipava le atmosfere dei fumetti degli anni Novanta. A partire dalla fine degli anni Settanta, Buscema inchiostrò regolarmente i propri disegni, e negli anni Novanta tornò a inchiostrare anche opere di altri artisti, come la serie dei Fantastici Quattro disegnata dal fratello John su testi di Steve Englehart. Tra le sue opere più celebri figura la lunga collaborazione con Capitan America, insieme a Steve Englehart, che portò alla realizzazione della storica saga 'Secret Empire', in cui il presidente degli Stati Uniti risultava affiliato a un’organizzazione criminale segreta. La serie culminava in un momento drammatico e memorabile: il suicidio del presidente davanti a Capitan America, evento che spinse Steve Rogers a ritirarsi temporaneamente assumendo l'identità di Nomad, un eroe senza legami con alcuna nazione. Negli anni Settanta Buscema collaborò anche ai 'Difensori', in team con Len Wein e Steve Gerber, firmando alcune delle battaglie più iconiche tra Hulk e Thor. Sempre in quel decennio, lavorò sugli Avengers e contribuì alla creazione dello Squadron Sinister, ispirazione per lo storico Squadron Supreme. Dal 1975, con il collega Len Wein, Buscema si dedicò stabilmente all'Incredibile Hulk, un personaggio che amava profondamente e che disegnò regolarmente per oltre un decennio. Proprio in questa serie emerse il celebre "Buscema Punch", il tratto distintivo dei colpi dell'Incredibile Hulk, riconoscibile per la potenza e la dinamicità dei disegni. Negli anni Ottanta, Buscema continuò a essere un punto di riferimento della Marvel, contribuendo a serie di successo come Rom, lo Spaceknight, New Mutants, e Spectacular Spider-Man, quest'ultimo con oltre cento numeri consecutivi disegnati e inchiostrati tra il 1988 e il 1996. La sua collaborazione con J.M. DeMatteis su Spider-Man negli anni Novanta è ricordata come uno dei vertici qualitativi della sua carriera. Buscema si ritirò progressivamente a metà anni Novanta, dedicandosi sporadicamente a inchiostrature su Spider-Girl e altre serie, mantenendo sempre viva la sua presenza nel'industria del fumetto americano. La sua capacità di alternare ruoli di disegnatore e inchiostratore, la rapidità nell'esecuzione e la cura dei dettagli lo hanno reso uno dei fumettisti più affidabili e rispettati della Marvel, accanto a grandi nomi come Jack Kirby, Gil Kane, John Romita Sr. e Ron Frenz. Oltre al lavoro creativo, Sal Buscema è ricordato per la sua umanità e disponibilità. Colleghi e collaboratori hanno spesso sottolineato la sua gentilezza e la passione con cui trasmetteva la propria esperienza alle nuove generazioni di artisti. J.M. DeMatteis, sceneggiatore e collaboratore di lunga data, lo ha definito "non solo un grande artista, ma una persona veramente buona", evidenziando quanto l'influenza di Buscema andasse oltre il semplice tratto grafico. La sua scomparsa lascia un vuoto non solo tra i fan, ma anche tra i colleghi e l’intero settore dei comics. Come ha ricordato l'artista Sterling Clark, "il nome di Sal appare praticamente in ogni fumetto che abbia letto da bambino. Non solo li leggevo, li studiavo, cercando di imitare ogni sfumatura dei suoi disegni". (di Paolo Martini)
---culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
ULTIMA ORA
- Metal detector a scuola su richiesta, la circolare anti coltelli di Valditara e Piantedosi
- Sondaggio politico, Fratelli d'Italia stabile e Pd scende
- Henry Cavill è Highlander, ecco le prime immagini del nuovo film
- Otto e mezzo, domani Leonardo Maria Del Vecchio ospite di Lilli Gruber
- L'ex cantante degli Spandau Ballet Ross Wild condannato per stupro
- Bruce Springsteen contro il "terrore di Stato" dell'Ice, ecco il brano 'Streets of Minneapolis'
- Champions League, oggi in campo Inter, Juve, Napoli e Atalanta - Le partite in diretta
- Coppa Italia Regioni 2026, Pella: "Arrivare in tutte Regioni per contrasto inattività fisica"
- Scontri sull'A1, niente trasferte per i tifosi di Napoli e Lazio fino a fine stagione
- Messina, trovati tre cadaveri crivellati di colpi nel bosco di Montagnareale: indagini in corso
Addio a Sal Buscema, leggenda Marvel con Spider-Man, Hulk e Capitan America
- Pubblicato il
Redazione Rete55
Articoli correlati
Territori
Categorie






