“Nella battaglia contro il cancro non servono più le voci soliste ma i cori”, così la storica e sempre operativa presidente dell’associazione CAOS (Centro Ascolto Operate al Seno Odv), Adele Patrini, sottolinea l’importanza del lavoro di squadra per contrastare la malattia e davanti ad una sala giunta gremita presenta l’evento promosso in collaborazione con Asst Valle Olona, l'assessorato alle attività formative di Gallarate e il Jean Paul II Choir: non solo un concerto il 21 febbraio, alle 20.30, al Teatro Condominio ma il racconto di una comunità che lavora insieme per combattere il tumore. È questo lo spirito di “Suoniamole al cancro”, uno spettacolo di musica e voci che, come ha spiegato la presidente di CAOS Adele Patrini, vuole mettere in luce il valore del lavoro condiviso nella cura, il legame tra ospedale e territorio e il ruolo del volontariato come ponte concreto tra servizi e persone oltre che il contributo della musica che crea emozioni e sconfigge disagio e paure.
Accanto a lei la volontaria ed ex paziente Mary Vigolo, che ha ricordato quanto iniziative come questa aiutino i malati a ritrovare uno sguardo oltre la malattia.
In prima linea anche il sindaco Andrea Cassani e l’assessore alla Cultura Claudia Mazzetti. Presente, seppur virtualmente, il presidente della commissione Welfare di Regione Lombardia, Emanuele Monti. Importanti anche i contributi del presidente della scuola di medicina dell’Università dell’Insubria, Francesca Rovera, e di John Tremamondo, direttore socio sanitario di Asst Valle Olona, che ha sottolineato, quest’ultimo” il valore insostituibile dei volontari nel sistema sociosanitario.
Sul fronte clinico sono intervenuti diversi specialisti di ASST Valle Olona, mentre a chiudere sono state le testimonianze di Francesco Franchetti, ex paziente e volontario e Alessandro Foglia del coro JPC, con la moderazione di Samuele Corsalini.
L’ingresso al concerto sarà libero con offerta: prenotazioni al 349 8228027. Il ricavato sosterrà progetti di lotta al cancro.






