Avrebbe aggirato le regole doganali, compreso il pagamento dei diritti di confine.
Per questo il proprietario di un'imbarcazione si è visto sequestrare il natante e segnalare all'autorità doganale.
Si tratta di un cittaidno italiano, al quale uno svizzero ha ceduto la barca nel 2024 per tramite del cantiere navale oggetto dei controlli.
Sul posto, la Guardia di Finanza che pattuglia il Lago Ceresio e che contesta l'introduzione del mezzo in acque italiane in violazione di quanto previsto.
Le regole, infatti, prevedono che la presenza di una barca proveniente da un Paese extra UE possa avere una durata massima di 18 mesi.
Stando a quanto contestato al proprietario, la cessione del natante avrebbe automaticamente comportato il pagamento degli oneri legati all'importazione del bene, determinando così la denuncia e il sequestro amministrativo.
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Guardia di Finanza scopre e sequestra un’imbarcazione svizzera ceduta a un italiano all’insaputa della Dogana
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Matteo Inzaghi
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