(Adnkronos) - E' in corso a Palazzo Chigi la riunione del pre-Consiglio dei ministri, in vista del Cdm di oggi pomeriggio. Tra i provvedimenti sul tavolo, il pacchetto in materia di sicurezza e ordine pubblico. Il governo esaminerà uno schema di decreto legge che tocca punti sensibili come l'attività di indagine in presenza di cause di giustificazione, la gestione dell'immigrazione e la protezione internazionale. A questo si affianca un disegno di legge focalizzato sulla prevenzione del disagio giovanile e sulla riorganizzazione funzionale del Ministero dell'Interno e delle Forze di Polizia. La difficile gestazione del pacchetto sicurezza è entrato dunque nelle sue ore decisive tra limature tecniche, confronti nella maggioranza e un dialogo costante con il Quirinale. Il testo è infatti al centro di un negoziato tecnico serrato. Nel pomeriggio di ieri la presidente del Consiglio Giorgia Meloni avrebbe incontrato il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini per fare il punto sulle misure e sulle questioni ancora aperte. Un incontro confermato in ambienti leghisti, che segnala come il baricentro del confronto resti saldamente interno alla maggioranza. In parallelo, è proseguito il canale di interlocuzione con il Colle. Nella mattinata di ieri il sottosegretario Alfredo Mantovano è stato ricevuto dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nell'ambito di un confronto sulle norme più sensibili, che ha già portato a correzioni e contribuito al rinvio tecnico del Cdm. Spazio in Cdm anche al recepimento della normativa comunitaria attraverso tre decreti legislativi. Trasparenza salariale: viene avviato l'esame preliminare sulla direttiva volta a garantire la parità di retribuzione tra uomini e donne per uno stesso lavoro; transizione verde: arriva all'esame definitivo la norma contro le pratiche commerciali sleali, finalizzata a una maggiore responsabilizzazione dei consumatori; economia circolare: si conclude l'adeguamento normativo relativo alla produzione e allo smaltimento delle batterie. Infine, il governo procede con la ratifica di due accordi bilaterali per il trasferimento delle persone condannate. Il primo riguarda l'intesa con il Regno Unito, siglata proprio recentemente a Londra il 26 gennaio 2026, mentre il secondo riguarda un trattato con il Paraguay risalente al luglio 2023.
---politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
ULTIMA ORA
- Referendum giustizia, il sondaggio: Sì al 52,5% e No al 47,5%
- In 10 anni sopravvivenza mieloma quadruplicata, ne parlano gli esperti
- Trump: "Con me religione più sexy che mai, penso andrò in Paradiso"
- Tumori ginecologici, Lorusso (Humanitas): "Più guarigioni con immunoterapia e radiochemio"
- Caso Sinner a Milano Cortina? La Wada: "Atleti stiano attenti su Clostebol"
- Andrea Delogu, Nikita Perotti: "Se la vedi per la prima volta ti manca il respiro..."
- Squat, salti e pesi: Vonn si allena (nonostante infortunio) per Milano Cortina
- Crans-Montana, Jessica Moretti ai dipendenti: "Non sono scappata con la cassa"
- Tumori, Luppi (Msd): "Con nuove indicazioni per pembrolizumab più vita e nuove speranze"
- Salute social e Ia, il vodcast su come cambiano comunicazione e informazione
Pacchetto sicurezza oggi in Cdm, si lavora su rilievi del Colle su scudo e fermo
- Pubblicato il
Redazione Rete55
Articoli correlati
Territori
Categorie






