L’ultimo schiaffo ai poliziotti aggrediti a Torino arriva dalla foto diffusa dalla Polizia di Stato nelle scorse ore: una versione leggermente modificata dell’originale.
Ed ecco la solita valanga di polemiche assurde, che finiscono per mettere in discussione l’autenticità del dramma, non la sua rappresentazione. Il fatto è che l’Intelligenza Artificiale non cambia di una virgola la brutalità di quanto accaduto, ma si limita a storicizzarlo.
L’immagine dell’agente che fa scudo al proprio collega diventa iconica, perché trascende quel momento specifico per elevarsi a simbolo di fratellanza, identità, appartenenza solidale alle forze dell’ordine.
Ne parla Matteo Inzaghi in questo editoriale.
ULTIMA ORA
- Portogallo-Croazia, stanotte sedicesimi Mondiali: orario, probabili formazioni e dove vederla
- Terremoto Venezuela, vivo dopo 8 giorni sotto le macerie: le 3 variabili perché accada
- Sostenibilità, Vittimberga (Inps): "Priorità intero sistema economico"
- Pichetto a Federmanager: "Necessaria capacità visione da parte di chi ha esperienza manageriale"
- Fisco, Savino: "Governo lavora per sistema più equo moderno e favorevole a crescita"
- Salute, Siracusano (Css): "Educare a utilizzo più corretto degli strumenti digitali"
- Salute, Angelelli (Cei): "Social e Ai comportano rischio danni mentali per i giovani"
- Salute, Tonon (UniBo): "Cervello adolescenti più vulnerabile a dispositivi tecnologici"
- Salute, Lorenzin (Health&Science): "Priorità gestire impatto social su benessere giovani"
- Comuni Ricicloni, Cial premia le eccellenze del riciclo dell’alluminio
Editoriale: Poliziotti come a Iwo Jima. Non è trucco, ma icona
Assurde polemiche sulla foto degli agenti di Torino: in gioco non c’è la verità, bensì il suo valore semantico
- Pubblicato il






