Istria, Venezia Giulia, Dalmazia. Sono i nomi scolpiti sulla pietra, anche a Varese, a riportare alla memoria la casa di decine di migliaia di Italiani gettati negli abissi delle foibe. Uccisi, oppure allontanati, costretti al grande esodo giuliano-dalmata, strappati alla loro terra natia.
Una tragedia cha la storia ha lasciato troppo a lungo nel silenzio e che non fa altro che dare prova di come la guerra abbia avuto la capacità di metterci gli uni contro gli altri. Patrioti, sì, tutti quanti, ma divisi dall’ideologia, dall’odio e dal dolore.
Il giardino degli Istriani in via Pista vecchia ha riunito le istituzioni in questo 10 febbraio, in un momento in cui i conflitti di mezzo mondo ci rammento che anche il giorno del ricordo deve essere un monito per non ripetere nel futuro le atrocità del passato.
ULTIMA ORA
- Portogallo-Croazia, stanotte sedicesimi Mondiali: orario, probabili formazioni e dove vederla
- Terremoto Venezuela, vivo dopo 8 giorni sotto le macerie: le 3 variabili perché accada
- Sostenibilità, Vittimberga (Inps): "Priorità intero sistema economico"
- Pichetto a Federmanager: "Necessaria capacità visione da parte di chi ha esperienza manageriale"
- Fisco, Savino: "Governo lavora per sistema più equo moderno e favorevole a crescita"
- Salute, Siracusano (Css): "Educare a utilizzo più corretto degli strumenti digitali"
- Salute, Angelelli (Cei): "Social e Ai comportano rischio danni mentali per i giovani"
- Salute, Tonon (UniBo): "Cervello adolescenti più vulnerabile a dispositivi tecnologici"
- Salute, Lorenzin (Health&Science): "Priorità gestire impatto social su benessere giovani"
- Comuni Ricicloni, Cial premia le eccellenze del riciclo dell’alluminio
Varese: Giorno del Ricordo, “Le Foibe non ci dividano”
Il Giorno del Ricordo al Giardino degli Istriani, Giuliani e Dalmati: “Tramandiamo alle scuole”
- Pubblicato il






