Malpensa: Scali a rischio caos, lettera di fuoco a Bruxelles

In una lettera alla Commissione UE la preoccupazione degli aeroporti alle prese con le nuove regole Schengen

"Sospensione immediata, o i tempi di attesa supereranno molto presto le 4 ore di media per ciascun passeggero".
Quello che gli enti aeroportuali europei rivolgono alla Commissione non è solo un accorato appello, ma anche un’istanza densa di preoccupazione, che innesca profonde riflessioni sul criterio alle origini di alcune decisioni e sulla consapevolezza circa le conseguenze di scelte particolarmente impattanti.
E’ il caso delle disposizioni che, dallo scorso Autunno, regolano l’ingresso nell’area Schengen di viaggiatori provenienti da Paesi terzi.
Come accennato ieri, l’eurodeputata Isabella Tovaglieri ha chiesto al commissario Brunner un ripensamento, affinché i problemi non sfocino nel caos.
La questione è di rilievo internazionale e riguarda tutti gli scali, oggi alle prese con attese sempre più lunghe, nervosismo crescente, stress ai livelli di guardia e un orizzonte ancor più allarmante: i mesi di Luglio e Agosto, che potrebbero aggravare la crisi fino a renderla ingestibile.
La lettera indirizzata a Brunner porta la firma di ACI Europe, A4E e IATA, sigle che riuniscono società di gestione e compagnie aeree e che condividono tre principali criticità: carenza cronica di addetti al controllo, problemi tecnologici irrisolti e scarsissima adozione dell'app di pre-registrazione di Frontex.
Per evitare il peggio, occorre il congelamento delle nuove regole fino all’Ottobre 2026.
Altrimenti la prossima Estate negli aeroporti europei rischia di non risultare solo calda. Ma infernale.

Disponibile su Google Play
Disponibile su Google Play