“Bisogna avere fiducia nello stato, nonostante i depistaggi processuali”: anche se l'omicidio del padre reclama ancora giustizia, Fiammetta Borsellino, terzogenita del giudice Paolo, ucciso dalla mafia il 19 luglio 1992, ha lanciato un messaggio forte e chiaro di fede nella legalità agli studenti dell’Ipc Verri, che l’hanno accolta nella mattinata di venerdì 27 febbraio. La più piccola dei tre figli del magistrato vittima della strage di via D'Amelio ha ricordato come il padre avesse “sempre puntato sulla scuola per una lotta autentica alla mafia”. Di qui, la sua testimonianza di fronte agi ragazzi, alla presenza delle autorità locali civili, religiose e militari.
ULTIMA ORA
- Bellantone (Iss): "Sulle liste d'attesa pesano esami impropri, impegno per linee guida a medici"
- Ascolti tv, la replica di 'Montalbano' vince la prima serata con il 15,9%
- Cappellacci (Fi): "La sanità è una sfida che il regionalismo ha fallito"
- Juventus, infortunio per Milik: stagione finita. Emergenza attacco per Spalletti
- Imprese, Aceti (Deltha Pharma): "Governance è infrastruttura di fiducia che le rende bancabili"
- Champions, Raphinha e la profezia (sbagliata) in Atletico-Barcellona
- Frana a Niscemi, 13 indagati per disastro colposo
- Farmacie, Gemmato: "50 milioni per rafforzare la sanità vicino ai cittadini"
- Cattani (Farmindustria): "La spesa farmaceutica non è fuori controllo, due priorità al Governo payback e Testo unico"
- Sanità, Schillaci: "Entro l'estate Piano nazionale che manca da 15 anni"
Busto: L’Ipc Verri incontra Fiammetta Borsellino
Busto, la figlia minore di Borsellino: “Nonostante i depistaggi processuali bisogna avere fiducia nello Stato”
- Pubblicato il
Chiara Lucia Milani
Articoli correlati
Territori
Categorie






