Prosegue alla Galleria Giò Marconi di Milano la prima personale in Italia di Jonathan Lyndon Chase, intitolata Keep thinking nobody does it like you here comes the sunset. La mostra esplora la vita quotidiana della comunità queer nera in città, riflettendo su memoria, mente, corpo, anima, tempo, opposti ed equilibrio, tra leggibilità e astrazione. Il piano terra della galleria è organizzato in spazi interni privati – soggiorno, camera da letto, cucina e bagno – dove le figure si muovono e interagiscono, rivelando stati emotivi e psicologici. Ogni ambiente diventa un piccolo paesaggio, un archivio che raccoglie gesti, storie e tensioni. Lo spazio stesso sembra animato: crepe nei muri, fili scoperti, tubi che gocciolano e soffitti che perdono raccontano il passare del tempo, mentre un tappeto accumula memorie e segreti quotidiani. L’allestimento trasforma così la galleria in un corpo vivo, in cui architettura e presenza umana dialogano in maniera intensa e suggestiva. La personale di Jonathan Lyndon Chase sarà visitabile fino al 18 marzo, dal martedì al sabato, dalle 11 alle 18.
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Milano: Il mondo "queer nero" di Jonathan Lyndon Chase
Alla galleria Giò Marconi di Milano prosegue la prima personale italiana di Jonathan Lyndon Chase
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Elisabetta Farioli
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