Varese: Referendum, l’ira dell'avvocato: “Politica infima”

L’avvocato Paolo Valenzano tuona contro la strumentalizzazione della Riforma: “Slogan anziché contenuti”

“Niente più della campagna referendaria mi ha fatto capire come sia diventata infima la vita politica di questo Paese”.
Si apre così uno sfogo che deve far pensare. A firmarlo, sul suo profilo social, è Paolo Valenzano, noto avvocato varesino, che nelle ultime settimane si è molto speso a favore del SI’.
Non lo ha fatto di certo per motivi ideologici, bensì tecnici. Valenzano è stato per anni vicino al centrosinistra, partecipando attivamente ad alcune campagne sostenute direttamente dal PD. Battaglie che rispecchiavano il suo pensiero e che per questo lo hanno visto in trincea.
Questa volta, però, il professionista che c’è in lui ha detto chiaro e tondo come la vedeva, ricevendo in cambio diversi plausi, ma anche numerose critiche e persino sfottò da chi, di magistratura, capisce senz’altro molto meno di lui.
Ma le critiche vanno a entrambi gli schieramenti, rei, afferma, di aver schierato le proprie truppe cammellate a suon di “pregiudizi e scelte opportunistiche di mero potere”.
Infine, un messaggio forte e chiaro ai puristi della Carta: “Basta con questa storia che la Costituzione non si tocca. Siete patetici, visto che entrambi gli schiarimenti l’hanno toccata spesso e volentieri. Le costituzioni vivono e devono cambiare anche per introdurre principi e culture più aderenti all’evoluzione del paese. Non sono totem in nessun ordinamento”.

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