Fumate ancora visibili nei boschi tra Crenna e Moriggia nei giorni scorsi e interventi di bonifica resi complessi in zone difficili da raggiungere. È questa la situazione aggiornata dopo gli incendi degli ultimi giorni: le squadre AIB all'interno del Parco del Ticino del Parco del Ticino hanno operato nell’area dello stagno della Moriggia, dove persistono focolai nel sottobosco. Ma il problema non è risolto: si ripeterà fino all’arrivo della pioggia, ci sono punti poco accessibili dove diventa difficoltoso arrivare con i mezzi, spiegano.
Nei giorni scorsi le fiamme hanno interessato più aree, alimentate da vento e vegetazione secca. L’allerta resta alta: il rischio è che piccoli focolai nascosti riprendano vigore. La strategia ora è il controllo continuo e la prevenzione, con l’invito a evitare qualsiasi comportamento che possa innescare nuovi incendi.






