Matteo Salvini chiude una sorta di “seconda Pontida” in Piazza del Duomo, sotto l’insegna dei “patrioti europei senza paura”.
Al centro del suo intervento, 3 appelli all’Europa. Stop al patto di stabilità, che soffoca imprese e territori: per combattere una crisi non bisogna spegnere case e aziende, ma al contrario togliere vincoli e ostacoli burocratici.
Secondo, ben venga il petrolio russo: “Se persino gli Stati Uniti tolgono il veto all’acquisto, perché mai dobbiamo essere noi a mantenerlo, spendendo molto di più senza alcun motivo?”.
Terzo, il ritorno al nucleare: “Non quello cattivo e armato degli Ayatollah, bensì quello pulito e sicuro che serve alle nostre case, alle scuole, agli ospedali”.
ULTIMA ORA
- Cancro al seno, 'Facciamo squadra' per giocare d'anticipo contro il rischio recidiva
- Crans Montana, fatture da migliaia di euro ai feriti. Bertolaso: "Nessuno sborserà un euro"
- Roma, Pellegrini e futuro di Gasperini: "Posso solo dire che daremo tutto"
- Inter, Ausilio su Bastoni: "Chi lo vuole non parli, ma faccia offerta"
- Sostenibilità, a Taranto nuova tappa Salone della CSR e dell’Innovazione sociale
- Nutella compie 62 anni, da Alba al mondo il love brand ha conquistato generazioni
- Iran, Trump: "Incontro con leadership Teheran? Non ho problemi se lo vogliono"
- Imprese, Confindustria: nel 2025 reti in crescita, +7,6% contratti e +5,2% aziende
- Brigitte Nielsen a Belve: "Sylvester Stallone era cattivo, mi sentivo in pericolo"
- Elezioni Figc, Malagò: "Non ho ancora deciso per candidatura, incontrerò altre componenti"
Milano: Salvini all'UE: "Patto, petrolio russo e nucleare"
Il leader leghista ai Patrioti: “Stop al patto di stabilità, ben vengano Nucleare e petrolio russo”
- Pubblicato il






