Alla Fondazione Morandini si conclude il 26 aprile la mostra “Antonio Calderara: Riti di passaggio. Dalla figurazione all’arte concreta”, dedicata al percorso dell’artista lombardo. L’esposizione, curata da Paola Bacuzzi, Eraldo Misserini e Marco Meneguzzo, riunisce circa cinquanta opere che documentano il passaggio dalla figurazione all’astrazione. Il percorso evidenzia una ricerca coerente in cui la rappresentazione del reale si trasforma in una visione sempre più essenziale, guidata dalla luce come principio costruttivo e spirituale. Antonio Calderara (1903-1978), autodidatta, dopo il 1954 avvia una progressiva svolta verso l’astrazione, fino all’abbandono delle forme curve nel 1960. La sua opera si distingue per una costante indagine su luce e colore attraverso geometrie semplici e armoniche.
La mostra è aperta al pubblico da venerdì a domenica dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18.
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Varese: Alla Morandini, termina la mostra su Calderara
Alla Fondazione Morandini di Varese in chiusura la mostra “Antonio Calderara: Riti di passaggio”
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