Marcallo: Armi, scudi, identità. Il trionfo d’Insubria Fest

L’evento di Terra Insubre a Marcallo con Casone fa il pieno di partecipanti e rievoca la Battaglia del Ticino

Un tuffo da record. Non parliamo di balneazione, ma di rievocazione. Storica e culturale. La tre giorni di Insubria Fest a Marcallo con Casone ha riaffermato la profondità di radici che sanno di conquista, sangue, sudore e consapevolezza. In scena, davanti a un folto pubblico, una rediviva Battaglia del Ticino, impeccabile sul fronte tattico, dei costumi e delle armi, grazie ai gruppi di esperti che hanno curato la ricostruzione di insubri-celtici e dei romani.
E’ stato questo il momento clou di un week-end targato Terra Insubre, associazione che da 30 anni tiene alto il vessillo delle tradizioni e della conoscenza e che, per inciso, domenica mattina ha celebrato la propria annuale assemblea.
Tutt’altro che casuale la nutrita partecipazione di visitatori e curiosi: l’evento, che ha raggiunto così la 22esima edizione, restituisce valore alla terra: non semplice luogo geografico, bensì impasto prelibato di umana identità.

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