Ultimo atto della stagione regolare per Varese, chiamata a giocarsi tutto sul parquet della capolista Virtus Bologna in una sfida che vale un’intera annata. Per i biancorossi non ci sono molte alternative: per non dipendere da nessuno ed essere certi di conquistare i playoff, traguardo che manca dal 2018, servirà un’impresa contro una squadra già sicura del primo posto. Un ostacolo di altissimo livello, anche se privo di reali pressioni di classifica.
I calcoli, però, non si fermano al campo delle Vu nere. Parte del destino varesino passerà inevitabilmente anche dagli altri risultati: un successo di Milano sul campo di Trento garantirebbe l’accesso alla post-season indipendentemente dal risultato dei biancorossi. Ma, al tempo stesso, lo sguardo non è solo verso il basso, può essere rivolto anche più in alto.
Espugnare Bologna significherebbe non solo blindare i playoff, ma anche tenere viva la possibilità di un sorpasso su Trieste per il settimo posto in caso di passo falso degli alabardati contro Cremona. Uno scenario ancora aperto in un finale che si preannuncia carico di tensione.
Tutto, comunque, passerà da Bologna. Un crocevia decisivo, che potrebbe rappresentare il punto più alto della stagione oppure l’ultima fermata. Varese si giocherà tutto negli ultimi quaranta minuti.






