Calcio: Il complicato viaggio per i playoff del Varese

Il Varese è tornato ai playoff, ma quante chance di vittoria e ripescaggio hanno i biancorossi?

La vittoria sulla Lavagnese ha riaperto le porte dei playoff al Varese dopo l’assenza dell’anno scorso. Ora, la strada dei biancorossi di Andrea Ciceri porta allo stadio “Vittorio Pozzo” per la semifinale contro la Biellese, anticipata a sabato 9 maggio, ore 18:30. Sfida importante quanto impegnativa per il Varese, che in questa stagione non è riuscito a segnare nemmeno una rete nei due confronti con i bianconeri, venendo sconfitto per 1-0 al Franco Ossola e collezionando un pareggio a reti bianche davanti ad oltre mille spettatori a Biella. Nonostante un rendimento altalenante nel girone di ritorno, i piemontesi possono comunque contare sulla coppia gol Naamad-Beltrame, rispettivamente a quota 16 e 13 reti in stagione e vantano la terza miglior difesa del Girone A, dietro a Vado e Ligorna.

Oltre a questo, la Biellese arriverà all’impegno con due risultati su tre a disposizione, visto che il pareggio al termine di novanta minuti e supplementari premierebbe i piemontesi in virtù del miglior piazzamento in campionato. Chi passerà il turno, poi, sfiderà la vincitrice dell’altra semifinale tra Ligorna e Chisola.

In merito, il tema del valore dei playoff resta al centro del dibattito. In Serie D, la vittoria degli spareggi non garantisce la promozione diretta, ma soltanto l’accesso a una graduatoria utile per eventuali ripescaggi in Serie C. Una strada complessa, legata prima di tutto alle mancate iscrizioni di club professionistici – eventualità tutt’altro che rara – e poi a una gerarchia che privilegia eventuali seconde squadre di Serie A e le retrocesse dalla C, prima di considerare le vincitrici dei playoff.
In questo contesto, le già risicate possibilità del Varese si riducono ulteriormente per via dei criteri che compongono la suddetta graduatoria, quindi media punti in campionato, bonus legati al progetto “Giovani D Valore” e percorso in Coppa Italia, ultimo fattore che premierà le finaliste Ancona e Pistoiese.

Ecco perché questi playoff assomigliano più ad amichevoli di lusso che ad un reale trampolino verso il professionismo. Ma l’obiettivo per la squadra di Ciceri resta chiaro: onorare la maglia fino all’ultimo minuto e costruire basi solide in vista della prossima stagione.

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