Varese: Premiato Rasizza, una vita per il Lavoro

Al leader di Openjobmetis il Lumen Claro dei Lions: “Lo dedico a mamma e papà. Non smettete di sognare”

Dai campi da tennis ai vertici delle Agenzie per il Lavoro. Dalla casa di due genuini operai della Ignis agli uffici del top management europeo.

Rosario Rasizza non ha mai perso un briciolo della sua affabile umiltà, della sua confortante simpatia, eppure di strada ne ha fatta parecchia, sul fronte imprenditoriale ma anche associativo.

Si è inventato Openjob, che da un ufficio di via Carrobbio è cresciuta, sposando Metis, distribuendo sedi lungo tutto lo Stivale, approdando in Borsa e ora entrando nel gruppo francese Crit, colosso da oltre 2 miliardi di euro, che crede all'Italia e soprattutto alla visione del "Ross".
"Le Agenzie per il Lavoro sono presidi di competenza e legalità" - ribadisce ai Lions Varese Prealpi, che lo hanno scelto per la loro onorificenza più prestigiosa: il Lumen Claro.

"Lo dedico ai miei genitori e, in particolare, alla mia mamma, che ci lasciava esattamente un anno fa. Se sono arrivato qui gran parte del merito è loro".
A fare gli onori di casa, col sindaco Davide Galimberti e il Prefetto Salvatore Pasquariello, il presidente del club Giovanni Sessa, il cerimoniere Giuseppe De Gasperin e il mitico Attilio Mentasti, splendido 92enne nonché artefice del riconoscimento.

Nel servizio, immagini della serata e intervista a Rasizza.

Intervista a Nathalie Jaoui, leader di Groupe Crit

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