(Adnkronos) - Tutti assolti in Appello, con la formula perché il fatto non sussiste, gli imputati nel processo sulla scalata della Lazio che sarebbe avvenuta a cominciare dal 2005. È la sentenza emessa oggi, venerdì 8 maggio, dai giudici della seconda sezione penale della Corte d’Appello di Roma nei confronti di Yuri Alviti, Fabrizio Toffolo, Paolo Arcivieri, Guidocarlo Di Cosimo, Giuseppe Bellantonio e Fabrizio Di Marziantonio. In primo grado, nel gennaio 2015 erano state comminate condanne da 4 anni e 2 mesi a 2 anni e due mesi. Fra gli imputati c’erano i capi ultras degli Irriducibili accusati di tentata estorsione, fra cui Fabrizio Piscitelli, alias Diabolik, ucciso con un colpo di pistola alla testa il 7 agosto 2019 nel parco degli Acquedotti e per il quale oggi i giudici hanno dichiarato il non doversi procedere per morte dell’imputato. Nei confronti di Di Cosimo è stato dichiarato inoltre il non doversi procedere per intervenuta prescrizione per uno dei capi d’accusa. La procura generale alla scorsa udienza aveva chiesto, invece, la conferma delle condanne di primo grado.
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Scalata alla Lazio, imputati tutti assolti in Appello
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